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Down the river

Adda, Lodi. Sono andato lungo il fiume. Come a New Orleans vicino a Milano. Sono andato lungo il fiume padano. Sulla riva di questo fiume grande disteso nel verde. Dove l'acqua scorre piatta. Nel punto in cui rotola bianca. Ti sei seduta con me. Mi hai preso il braccio per non cadere. Mi hai detto le tue parole arcane. Ma quale cane ho pensato. Ero sulla sponda a guardare il fiume passare.

Attiah l'ultimo cane

Poggio Campana. Attiah ha vegliato sul mio sonno, come faceva Bobbie, in questa campagna di spighe. Gli ho messo il collare rosso a quest'ultimo cane. Chiunque lo ritrovi sappia che è mio. Chiunque lo veda lo può chiamare Attiah e riportarmelo. Ha un collare rosso nuovo nuovo, sembrava buono e gentile ma poi, per dormire con me, ha rotto la persiana e adesso i padroni di casa non lo vogliono più. L'ho chiamato Attiah per assonanza con Appuah un altro animale ancora senza nome, il gatto di Nolah. Che ho ribattezzato Kathe per via della somiglianza con la Turner. Anche alle persone si può dare un altro nome, non che i cani sia meno degni delle persone. Kathe si chiama veramente Laura, ne sono sicuro. A un certo punto poteva essere come la Turner con la camicetta bianca sbottonata di Brivido Caldo di Kasdan.  E va ogni domenica a Lavagna a pranzare con lo skipper per lucidare una nave di legno chiamata Tai Pan dal compagno di vita, una specie di reggia. Una pagoda sulle acque,...

Coimbra di sera

Coimbra, Portugal. A Coimbra il fado si canta anche d'estate, con un mantello nero da pipistrello sulle spalle. Lo ascoltano di sera e lo accompagnano a bocca chiusa le signore ai tavoli del bar del centro. E sussurrano le parole d'amore o stringono gli occhi e le labbra. Il rito finisce come una messa, la gente non si guarda negli occhi nella penombra. Qualcuno ha un fazzoletto al naso per asciugare le lacrime. Il fado è il canto del desio e della separazione. Le canzoni sono brevi e come il blues hanno una struttura semplice e inossidabile di tre strofette. Poche ma sentite parole accompagnate dalle due chitarre. Ma tutto sta nell'interpretazione, nel come esprimere con la voce e la sua onda nell'aria il senso di vuoto che lascia la perdita di qualcuno o di qualcosa. Il fado è come un salmo o un gospel. E i portoghesi lo hanno cantato in giro fino a Napoli dove, per riconoscenza, nel '63 Aldo Giuffrè fa cantare Amalia Rodriguez in diretta tv. L'ambasciatric...

Palle bianche

Milano, Porta romana. Sesso non è sempre amore. Amore non è sempre sesso. Una sera che avevo trent’anni sono uscito di casa per spostare l'auto dai divieti di sosta. Invece trovo una tipa con borsetta che mi chiede un passaggio. Era un brasiliano travestito vestito di rosso con un profumo da tappare il naso. Aveva delle gambe bellissime bianche e lunghe e sode. Doveva andare da qualche parte e l'ho portata. Non mi ha chiesto niente e non gli ho chiesto niente. Il vestito rosso coi volà e le gambe se n'è uscito dallo sportello portandosi dietro il calore della sua pelle. Ma il suo profumo è rimasto nell'aria per qualche minuto come un fantasmino di borotalco. Non abbiamo fatto sesso, non ci siamo neanche parlati. Solo un saluto e uno sguardo dentro gli occhi. E lo sguardo diceva, devo andare perchè stasera non si cava un ragno del buco, mi stai simpatico, vedi cosa devo fare per campare. Così in qualche modo abbiamo fatto l'amore in un senso celeste. Perché l'a...

Piano trasparente

Milano, Porta Lodovica . Nella casa di campagna di nonno Turi, al Monaco, gli "inglesi" (che poi erano gli americani della 5° Flotta) avevano lasciato un piano durante la guerra e le corde di rame erano scoperte perchè il legno non c'era più. Gatti e sacchi di juta lo avevano salvato dalla distruzione totale da 25 anni. Pizzicavo le corde con le dita perchè di tasti non c'erano e la polvere asciutta dell'estate rimbalzava come se fossero di un contrabbasso. E risuonano ancora e mi danno alla testa. Più delle note degli organi da chiesa durante le prove prima della messa della domenica di Pasqua. Una mattina di sole ho visto un pianoforte trasparente salendo a Santa Maria Maggiore. Dietro la vetrina di strumenti musicali il piano aveva le pareti in plexigas e tutto l'interno, come fossero ossa e budella del suo corpo sotto la pelle, erano esposto verso la strada. Camminavo a Roma e avevo fatto a piedi da piazza Venezia passando per le Terme di Traiano, i sampi...

Brodo di pollo

Roma, piazza Bologna . La stanza era umida in un semi interrato senza finestre. E quando l'aria non circola senti un odore di cantina e di stantio. Perchè l'evaporazione dei fumi non ha corrispondenza con il flusso di ossigeno da fuori verso dentro. L'odore del brodo di pollo si sentiva appena nel frigo per via della bassa temperatura. Così abbiamo aperto la scodella di plastica con il brodo del pollo spedito dalla mamma dell’Irpinia.  Ma è bastato poco a farlo rinvenire quando poi abbiamo tentato di fare il risotto una domenica sera dopo il tradizionale cinema della domenica. Dopo il primo Tornatore che parla dei siciliani come fossero abissini dominati dai nobili aragonesi. Perciò gli odori della cucina andavano anche nel bagno e nella stanza con il divano letto.  Il riso in brodo sarebbe andato anche sulle tamerici salmastre se avesse potuto uscire dall'appartamento rosso e senza finestre. Sugli abiti rossi sparsi sui mobili rossi e sulle spalline bianche il calore...

Musica nell'aria

Amo Bob Dylan da quando avevo il mangiacassette. E lo portavo al liceo per far sentire a tutti Storia di un impiegato di De Andrè o Desolation Row tradotta insieme a De Gregori. Andava Homesick blues di Bob tra le basiliche la prima volta che ho baciato la mia ragazza. Così da circa 20 anni se mi capita a tiro vado a sentirlo nei concerti, l'ho visto in cima a una montagna in Austria che cantava con gli occhiali da sole, in una pozzanghera nella pioggia alla periferia di Milano, ma anche nel teatro greco di Taormina quando era già ridotto male. Una sera a Bologna c'era il Papa davanti mentre faceva le scale con il cappello in mano e dopo qualche passo incerto da trapezista si è rialzato al volo e gli ha stretto le due mani. Una volta d'estate sono andato come gli altri pellegrini dietro alla sua carovana. Ci sono dei versi di Tamburine man che ancora adesso dicono ogni giorno una cosa nuova e le canzoni sono fatte apposta per essere cantate in diversi istanti della t...