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Surgelati al sole

A Milano nella mattina la luce radente del sole casca nello stesso senso della strada a S. Ambrogio. Gli occhi, perciò, non vedono niente al di fuori del marciapiede di pietra delle Prealpi. Si cammina verso il sole e non si vede nulla se il sole è limpido. Ma oggi non lo era. Il sole di oggi è bianco come la luna piena di ieri sera. La differenza è che il bianco del sole di oggi è mischiato con il bianco del cielo. Mentre la luna di stanotte era una specie di palla di perla nel blu.

Quello che si vede sono i surgelati esposti in vetrine pulite a cura dei francesi della Picard. La monoporzione di spaghetti alla mozzarella si scalda al microonde in 4 minuti dice la confezione. Il negozio non è un negozio. E' un supermarket dove la mattina tutti i frigo sono pieni di scatole. Le commesse sembrano infermiere vestite di bianco. Le pareti sono vuote e beige. Tutto è beige e francese. Tutto è freddo, più freddo di fuori. Ma tutte le scatole sono rosse e la commessa è bene in carne. Come se ti volessero dire che anche lei si nutre delle scatole rosse. Insalata  di mare esotica la porti via per 4,40 euro a solo 9,76 euro al chilo. Inoltre l'unico conservante, dice il depliant, è il ghiaccio. Perciò fatti questo conto! La commessa in realtà è un'odalisca che la sera fa la danza del ventre.

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