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Linee fisse

La paglia è andata in fumo a Ramione. Quest'anno era tenera ed abbondante per il bestiame. Ma le api nel muro ci sono ancora a raccogliere il profumo dei fiori di arancio e olivo. Cosa devo fare, signore. Dimmi cosa, quando il sole sorgerà.

Quasi sempre scappa a fuoco a giugno, i grilli bruciano mentre i falconi aspettano. Chi ha bruciato i campi ha sempre lo stesso passo lento. Si ferma agli incroci, fuma una sigaretta e guarda intorno verso la chiesa. Rondini e pipistrelli dividono il giorno con la luce del sole e delle stelle.

Quando le spighe torneranno verdi un altro anno sarà passato ad aspettare. La casa di Franchetto ha degli ulivi intorno, un albero di gelsi neri e poi un nespolo di un metro. Mi hanno detto che è tutto alla rinfusa, che ci vuole un ordine per i colori e uno spazio per ogni cosa intorno. Dimmi Signore, cosa andrò a fare.

Ho piantato quattro alberi di Albizia distachya nella strada. Il giardiniere è andato ma tornerà la domenica a dare l'acqua nuova del pozzo con le carpe. Difenderò questo posto senza linee fisse all'orizzonte. Costruirò una torre di guardia fino al mare per godere di questo regno. I fiori saranno bianchi a grappolo e non rotondi a palla.

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