Passa ai contenuti principali

Spinterogeno

Si perde l'opinione al giorno d'oggi per uno spinterogeno. L'hanno spedito da Brescia a Catania in due giorni ma non va bene. Un ricambio usato che doveva essere garantito. E Marcello ci combatte da 15 giorni monta e smonta. Ci dissi a questo Carlo: ora me ne mandi un altro funzionante per cortesia.

A quando a quando che avevo preso una decisione. La macchina per la Chiana si fermò nei giorni che c'erano tutti a Natale e Capodanno. L'avìssi a gettare veramente il monovolume giapponese 4 ruote motrici del '93. Ma mi nnì pare pena ogni volta che ci metto soldi e tempo perso.

Con tutte le scaffe della strada di Castellito meglio una jeep o una cosa con il pianale alto. Si fece quasi notte una volta a girare fino al garage di fianco alle due salme di terra. Fa impressione il silenzio, la solennità della valle accordata al vento di scirocco. E l'assenza di rombi di motori tranne i caccia di Sigonella, gli americani di stanza, con la loro radio FM che dice: President Obama said the Country will Grow.

Ci vorrebbe un carrarmato per girare intorno alla masseria dei Bellia. A proposito, come mai non sgomberano la casa ora che è mia e il geometra Gravina l'ha accatastata? Tutti sti ferri vecchi, chi nnà ffari ancora ammenzo i piedi. I businessmen potrei invitare, per un meeting nel deserto e la cena al profumo di aranci tarocchi. Marcello dice che lo spinterogeno adduma e stuta. Ma ammia ki minteressa.

Commenti

Post popolari in questo blog

Avevo un cuore

Adesso ho quasi tutto, molto più di sempre. Adesso non devo lavorare per vivere, ho abbastanza. Ho anche una casa solo mia, una terra tutta mia. Prima ero nel traffico e vivevo in quattro metri quadrati, ora ho quattro stanze da 120 metri e un terreno di nove mila metri. Ci sono due cani che corrono, tanti alberi piantati e altrettanti da piantare ancora.  Quando avevo la voglia non avevo una lira, adesso ho una lira ma la voglia è passata. No non è passata, ho sempre il senso del dover fare qualcosa per proteggermi aspettando tempi migliori. Invece dovrei semplicemente cercare di fare quello che voglio fare: alzarmi dal letto con un piano per la giornata. Dovrei fare con calma e determinazione quello che è giusto e bello fare. Ma nel frattempo ho dimenticato cosa volevo fare perché l'ho rimandato. Ho sentito di non avere la forza di andare oltre le barriere e le circostanze. Mi sono perso nel groviglio delle rinunce e dei compromessi. Era più urgente la necessità di coprirmi dalle...

L'uomo delle contraddizioni

Le cose andavano talmente bene che voleva fare la rivoluzione. Come San Tommaso deve toccare le ferite altrui e anche le proprie. Mette alla prova, si rimette in gioco, crede solo a quello che sperimenta e cerca il limite. Viveva in un borgo di gente laboriosa e simpatica ma corre verso la periferia di una metropoli. Sostenuto da una famiglia proprietari abbraccia l'idea dell'esproprio proletario. Per la città indossa i jeans marchiati dalla multinazionale del tabacco, prende il sussidio dagli industriali e organizza assemblee di socialisti. Per fare il reporter nel mondo si accontenta del giornale di provincia, lo abbandona e si trasferisce nelle stanze della Camera del Lavoro. Prendo gli schiaffi ma non per conto mio, pensava. Fa un master in giornalismo mentre aiuta gli arruffapopolo e finisce per votare i riformisti della politica. Aspettando di fare l'inviato accetta le pagine di un piccolo giornale di agricoltura e poi di uno di finanza. Rinuncia a tutte le credenze r...

Sostituzione

Scusate ero via. Mi hanno detto metti via. Mi sono detto sono via.  Ecco dunque: la parola di oggi, forse di questo prossimo secolo è: sostituzione. Il ChatGpt, il robot della chat, ti parla come ti parla una persona. Finora tutti gli altri media ti parlavano come una persona ma questa volta è diverso. Molto diverso. Sostituisce tutto, anche una buona parte di te stesso. Certo, prima deve imparare chi sei ma poi ti sostituisce. Comodo non dover più dipendere da questo e quello, e così entri nel gioco della mutazione e della sostituzione. Gli italiani stanno scomparendo e dunque è in corso la sostituzione etnica. Quella di cui parliamo invece è una sostituzione trasversale radicale che riguarda tutti.  Ma vediamo perché si arriva a questa roba terrificante o entusiasmante (nel caso si voglia credere che sostituirà solo la tua parte di cose noiose da fare). Praticamente tutta la tua vita da un po' di tempo sta passando attraverso lo schermo, la tua identità è trasferita nel digi...