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Bellissimo

Ho visto per strada all'altezza della sesta traversa all'incrocio con la prima retta la carta di lutto di Concetto Bellissimo. A fianco alla porta della parrucchiera in casa Carmelina, figlia di donna Pietra, hanno incollato un foglio rettangolare in bianco e nero che dice Nel primo anniversario della morte i parenti lo ricordano con affetto. Usava fili di stoppa per i tubi. Era uno stagnino. Idraulico si direbbe. Portava una tuta blu come il colore degli occhi quando montava il cavalletto a forma di piramide e i rubinetti giravano di 180 gradi sui marciapiedi di pietra lavica. Concetto aveva le gambe come Gigi Riva prima di tirare un rigore. Bellissimo aveva un figlio e una sorella che poi rimase schetta. Bionda e occhi azzurri, vendeva calze di nylon senza parlare con nessuno. I tubi servivano per il nuovo impianto quando il cortile sarebbe diventato un magazzino per una montagna di coccia di frumento. Con un certo Orazio si nuotava dentro le granaglie. Poi ci stendevamo...

To the Sun

I have got my back to the sun because the light is too intense.

Dieta della bottiglia

Mi dissero O quanto sei fracco! Stai facendo la dieta della bottiglia. Si riempie di acqua e poi si svuota. Due solchi sulla faccia scendevano insieme da ogni parte verso la fine del mese di aprile. Come quando per fatale destino lei mi disse al telefono Ho fatto l'amore con un altro. Era di primavera alla stazione di Roma con le cabine della Sip beige e i buchi alle pareti come fosse un'alveare. Prima o poi doveva succedere. E brava, anche ora che ha i capelli bianchi e non ci riconosciamo neanche a due metri di distanza con il telefonino in mano. Dove sei? Cosa stai pensando? A come era la nostra vita in quel pianeta abbandonato sto pensando. Tutti si sono fermati e concentrati sui loro affari invece che passare da casa in casa chiedendo di fare una doccia o lasciando uno spazzolino dei denti usato. Amore mio, adesso sei il mio vero amore nato tra i boschi di Monticolo. Forse non è troppo tardi per concentrarsi e costruire mattoni forati uno sull'altro. Viaggiare ins...

Dimenticato tutto

Ho fatto il biglietto del treno prima di salire. Paga la stessa cifra anche a bordo, disse la ragazza sbreks dai capelli neri e dagli occhi neri. Non importa se le faccio perdere tempo. Da quando ho scoperto le linee private non me ne perdo uno degli espressi regionali macro. Il fatto fu che il bigliettaio chiese nel mentre il finestrino spiazzava la luce dai capelli della sosia di Nicole Kidman. Scordai anche cosa avevo mangiato la sera prima. E pagai ancora il biglietto con carta di credito stavolta.

Altro parallelo

Contaminazione di carne, parassiti, funghicidi e denti rotti erano dappertutto. Lui passava il concime sui fili di erba e pompava il fluido antigelo nel contenitore del cofano dell'auto. Di giorno andava in giro per far prendere aria al cane. Poteva anche non vedere nessuno o incontrare qualcuno. Di solito era gente invecchiata e vicina alla fine, pensava di avere 22 anni invece ne aveva 52 quando parlava al telefono con l'altro capo della terra. Era come un fantasma, anzi era uno spirdo. Gli spirdi non si vedono ma di notte fanno rumore di catene. Da quando aveva passato il confine doveva spiegare come mai lo aveva fatto. Qualcuno si ricordava di lui, eri a Roma ultimamente. E tua sorella come sta? Spiegava qualcosa in una lingua sconosciuta, la sua voce era bassa e monocorde quando diceva della sua decisione di lasciare una vita per un'altra. Aveva sognato di un altro nome o di correre verso un altro sè. Era come scomparso ai suoi amici e ai suoi cari. La maledizione lo ...

Punte rosse

Uno scarafaggio mangia palme è arrivato senza permesso dalle coste tunisine e senza il naturale avversario antagonista. Ma non lo avevo previsto quando un pomeriggio di primavera ero diretto da Ramacca verso casa. Sarà stato l'inizio della fine della mia vita del secolo scorso. Compravo la pala per seppellire qualcosa e piantare degli alberi nuovi nelle terre di padre e madre. Dopo aver preso il lucchetto per la barra e i barattoli di vernice del negozio ho visto fuori delle palmette e ne ho prese due. Volevo provare a dare un senso estetico al viale di ingresso del vigneto a Tre Finestre. Con un badile e un piccone abbiamo fatto una buca a sinistra e una identica sopra la terrazza. Si vede il mare e la montagna, la neve dietro i due pini e il golfo dietro le rose. Le due palme sono cresciute diversamente. Una ha come l'acqua sotto i piedi e si è fatta alta il doppio. Ma è successo quello che temevo. Ha preso la malattia del punteruolo, una specie bellissima di scarafaggio ...

Spinterogeno

Si perde l'opinione al giorno d'oggi per uno spinterogeno. L'hanno spedito da Brescia a Catania in due giorni ma non va bene. Un ricambio usato che doveva essere garantito. E Marcello ci combatte da 15 giorni monta e smonta. Ci dissi a questo Carlo: ora me ne mandi un altro funzionante per cortesia. A quando a quando che avevo preso una decisione. La macchina per la Chiana si fermò nei giorni che c'erano tutti a Natale e Capodanno. L'avìssi a gettare veramente il monovolume giapponese 4 ruote motrici del '93. Ma mi nnì pare pena ogni volta che ci metto soldi e tempo perso. Con tutte le scaffe della strada di Castellito meglio una jeep o una cosa con il pianale alto. Si fece quasi notte una volta a girare fino al garage di fianco alle due salme di terra. Fa impressione il silenzio, la solennità della valle accordata al vento di scirocco. E l'assenza di rombi di motori tranne i caccia di Sigonella, gli americani di stanza, con la loro radio FM che dice: P...