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Bagnano per terra

Girano un film in piazza Duomo, verso l'Arengario, per ricordare la madre di tutte le stragi. Un uomo bagna le pietre del selciato perché allora pioveva e tanti erano morti per una bomba. Una sera di maggio con le guglie e i rosoni arrossati al tramonto diventa una notte pulita e violenta del dicembre del '69. Una volante della polizia verde mimetico con stampato 113 e l'850 rossa incidentata, le comparse sono vestite da carabinieri terroni a due passi da piazza Fontana.

La Madonnina d'oro è avvolta da una gabbia da un paio di settimane e dai tralicci all'altezza dei piedi. Poi la marea di tubi dei muradur la seppellirà. Di mattina un braccio meccanico è salito a vedere le statue annerite di un lato della chiesa, forse a settembre sarà anche il loro turno. La facciata del Duomo resta bianca del marmo delle Alpi solo per qualche anno. Poi per altri sei si alzano le staccionate, i pannelli e appare solo il marchio dello sponsor, di solito la banca commerciale. Fà e disfà l'è tut un laurà.

La gente della sera si aspetta un altro concerto viste le funi e tanto agitarsi o un circo della politica. Il cantautore nostrano appoggiava ancora venerdì il candidato emergente, il nuovo sindaco della nuova Italia. Nei negozi di Armani passa la luce blu tra gli specchi e ovunque, certo le scarpe di Tods costano sui 380 euro ma meno delle 650 di Ferré. Invece la maglietta di Promod è carina, solo 7,95 euro. Bertoncelli e un altro artista sparano cazzate sui 70 anni di Bob Dylan alla Triennale.

- Certo che a Milano la gente è più elegante!
- Chi produce questo film impegnato?
- De Laurentis, quello del Napoli calcio
- E gli attori?
- Piergiorgio Favino e gli altri

Vicino agli scalini dei lampioni i ragazzi arabi si consultano in cerchio con le mani in tasca, le filippine corrono verso il metro e la ragazza di Verona compra il punginball con lo scafazzo per il piccolo. Costa due euro, ha la forma di un pomodoro, quando lo sbatti via prima si spiaccica e poi si rapprende. Vorrei fare lo stesso con te gioia, prima ti amo e poi ti scamuzzo.

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